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Yerevan. la capitale dell’Armenia, è situata fra le montagne alte dai 3100 ai 4000 metri sopra il livello del mare, sul fiume Hrazdan. E’ l’unico fiume che esce dal lago Sevan.
Yerevan, che ha 2788 anni, è una delle città più antiche del mondo. La città fu fondata dal re del regno di Urartu, Argishti I, nel 782 a.C.. Attualmente Yerevan è una città moderna con un’architettura interessante, numerosi musei e monumenti storici. Tatian’s Travel Vi offre la possibilità di visitare la Repubblica dell’Armenia, l’Antica Terra con una storia unica, bellissima natura, Khachkar ( croce di pietra) e chiese ai piedi del Monte Ararat. Troverete sorprese in ogni angolo dell’Armenia- nella sua meravigliosa natura, nel mondo di montagne e di boschi, delle cascate e dei canyon, nelle rovine dei templi, chiese e monasteri.
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Museo Storico. Il museo storico, fondato nel 1921, ha 160.000 oggetti esposti. La visita al museo è un’affascinante giornata dall’Età paleolitica e i primi insediamenti dell’uomo primitivo fino alla fine del XIX secolo. Ci sono reliquie uniche che rappresentano come l’uomo viveva, dall’inizio del primo sistema sociale, i mezzi dell’età paleolitica, oggetti di bronzo e di ferro, armi del periodo dell’Urartu, statuette, brocche, monete, pietre preziose con ornamenti e utensili da casa trovati durante gli scavi. La sezione etnografica contiene costumi nazionali, tappeti, amuleti e strumenti d’agricoltura.
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Galleria d’Arte Nazionale. E’ situata nella piazza centrale di Yerevan. Lo stile architettonico della galleria fa una grande impressione sul visitatore. La Pinacoteca Nazionale ha tre esposizioni principali: quelli dell’Arte Armena, Russa ed Europea. Dalle 20.000 opere della collezione solo 3.000 sono esposte permanentemente. Inoltre ci sono più di 16.000 opere dell’arte Armena, Russa, dell’Europa dell’ Ovest ed Orientale.
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Matenadaran. Matenadaran è un Istituto di ricerche scientifiche di manoscritti antichi, finanziato dal Governo della Repubblica dell’Armenia. E’ un grandissimo centro di studi e di conservazione dei manoscritti Armeni di tutto il Mondo. Più di 17.000 mila manoscritti originali e copiati a mano e circa 300.000 documenti diplomatici e d’archivio non solo in armeno ma anche in greco, latino, arabo, persiano, assiro, indiano e giapponese vengono conservati nel Matenadaran. L’Istituto prevede annualmente circa 3.000 manoscritti e materiali pubblicati per effettuare gli studi.
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Memoriale e Museo del Genocidio. questo monumento commemora il Genocidio del 1915. Fu costruito nel 1965 ca. Il Monumento e la fiamma eterna sono un posto di pellegrinaggio per gli armeni di tutto il mondo. Negli ultimi anni venne fondato il museo.
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LA CATTEDRALE DI S. ECHMIADZIN. Il complesso patriarcale di S. Echmiadzin ( discesa dell’ Unigenito ) si trova nella città di Vagharshapat. S. Echmiadzin è la Santa Sede del Catholicos armeno, il capo spirituale della Chiesa Apostolica Armena. Mayr Tachar , come la chiamano gli armeni di tutto il mondo che vuol dire Madre Cattedrale. E` la prima chiesa cristiana dell’Armenia e una delle prime nel mondo cristiano. In una sala della Cattedrale si trova il Tesoro della Chiesa Armena, dove , fra i preziosi cimeli raccolti dalla Chiesa nell’arco di 1700 anni, c’è la Lancia Sacra ( Surb Geghard ) con la quale è stato trafitto il fianco di Cristo.
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SARDARAPAT. Nella Pianura dell’Ararat, fra i frutteti della regione di Armavir, sorge il memoriale ai caduti di Sardarapat. Nel maggio del 1918 le forze armate della Prima Repubblica armena alla guida del Colonello Andranik, respinsero gli invasori turchi e salvarono il paese da una probabile distruzione totale. Il memoriale è stato costruito nel 1968, dall’architetto R. Israelyan. Il complesso è composto da un campanile, un “Sentiero degli eroi”, dal Muro della Vittoria in basso-relievo, dal Museo etnografico che è il museo più grande dell’Armenia e due giganteschi tori all’entrata del Parco del memoriale. Il museo conserva anche reperti relativi alla battaglia contro i turchi.
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TEMPIO PAGANO DI GARNI. Il Tempio di Garni dedicato al dio del sole, Mitra, risale al I secolo e dopo l’adozione del Cristianesimo come religione di stato divenne la residenza estiva dei re armeni. Nella zona intorno a Garni gli archeologi hanno trovato iscrizioni cuneiformi risalenti all’ VIII secolo a. C. Le terme romane furono costruite per la residenza reale. Il mosaico che si può vederci, è stato fatto con pietre naturali di 15 colori diversi. Accanto al tempio ci sono le rovine e la base di una chiesa cristiana del VII secolo, distrutta da un terremoto nel XVII sec., che era molto più alta del tempio pagano.
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MONASTERO DI GEGHARD. L’altro nome del Monastero di Geghard è Airivank, monstero nella roccia. Nel XIII secolo la S. Lancia con la quale è stato trafitto il fianco di Cristo fu trasferita in Armenia e venne conservata nel monastero di Airivank il quale da allora prese il nome di S. Geghard. Qui si può ammirare la genialità dell’architettura medievale armena. La chiesa principale, S. Astvatsatsin (Santa Madre di Dio) fu costruita nel 1215. Nella seconda meta del XIII sec. furono costruite le chiese rupestri del Monastero di Geghard che divenne un posto Sacro per gli armeni di tutte le parti del mondo.
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AMBERD. La fortezza medievale di Amberd si trova al sud del monte Aragats, nella gola dei fiumi Amberd e Arkashan, affluenti del fiume Kassakh. La posizione della fortezza fu scelta per costituire un caposaldo avanzato imprendibile. Proprio al centro, tra il palazzo e l’estremità del promontorio , c’è una chiesa a cupola, costruita nel 1026 dal condottiero Vahram Pahlavuni. La costruzione della fortezza di Amberd si prolungò per un lungo periodo e gli studiosi hanno identificato tre fasi costruttive fondamentali.
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LAGO SEVAN. Il secondo lago di montagna in tutto il mondo con la sua grandezza e altezza sul livello del mare dopo il algo Titicaca. Nel XX secolo il livello del lago si abbassò di molto e si furono scoperti villaggi risalenti al periodo di 3000-3500 anni fa.Gli oggetti trovati dopo gli scavi nei mausolei si possono vedere visitando il Museo Storico dell’Armenia. Dopo l’abbassameno dell’acqua l’isola di Sevan si trasformò a una penisola dove si trova il Monastero di Sevan con le sue due chiese, risalente al IX secolo. Nel Medioevo il Monastero di Sevan era un centro spirituale e culturale molto notevole in Armenia. Intorno al lago Sevan ci sono numerosi luoghi notevoli che fanno parte della cultura ricca dell’Armenia.
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TSAKHKADZOR. Si trova a 1845 m dal livello del mare. Nell’ Alto Medioevo era il posto di caccia della dinastia reale degli Arshakuni. Adesso è una zona di villeggiatura e di basi sportive. Nel XI secolo Grigor Maghistros Pahlavuni, un grandissimo uomo politico e un bravo diplomato, qui svolge le attività di costruzione del Monastero di Kecharis che è arrivato fino ai nostri giorni nonostante le numerose invasioni. E` da vedere il cimitero del Monastero di Kecharis con i suoi Khachkar (croce di pietra) che fanno parte della cultura multisecolare dell’Armenia.
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MONASTERO DI KHOR VIRAP. Il famoso luogo di pellegrinaggio si trova al piede del Monte Biblioco Ararat. Il re pagano Tiridate III tenne S. Gregorio l’Illuminatore impriogionato per 13 anni in un pozzo di 8 metri.Dopo che S. Gregorio fece guarire il re armeno da una malattia terribile, il re pagano si converti al Cristianesimo. E nel 301, grazie agli sforzi di S. Gregorio, l’Armenia fu il primo paese in tutto il mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato. Da Khor Virap si può ammirare la vista spettacolare del Monte Ararat, il simbolo più grande dell’Armenia.
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NORAVANK. Un capolavoro dell’architettura medievale armena, sia per le soluzioni architettoniche, sia per la sua posizione suggestiva. Si è conservata la chiesa principale con il nartece che ha due timpani particolarissimi.Nel nartece ci sono numerose tombe dei monaci e dei principi della famiglia Orbelyan. Il campanile-mausoleo del monastero, S. Astvatsatsin (Santa Madre di Dio), è unico nell’arte armena. E viene considerato il “Canto del cigno” dell’architettura armena. S. Astvatsatsin è pieno di lavorazioni “ricamate”. A Noravank ci sono dei Khachkar (croce di pietra) particolari.
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JERMUK. Jermuk è una piccola località di villeggiatura, situata a 2080 m sopra il livello del mare, sul fiume Arpa. E` famosa per i suoi stabilimenti termali e le sue sorgenti calde. Alcuni dispongono di piscine e aree riservate ai trattamenti termali sotto il controllo di un medico. La Galleria delle Acque che è aperta al pubblico, è un edificio con una facciata ad arcate. Le varie acque , sorgenti dalle apposite condutture inserite nella parete, hanno proprietà terapeutiche diverse fra loro: proprietà per i disturbi digestivi e biliari, per le malattie cardiache e altre ancora per il cancro. Ci sono un gran numero di pensioni economiche e centri termali aperti nei mesi di luglio e agosto. Ci sono alcuni Sanatorium ben forniti che hanno piscina, sauna, sale per l’idroterapia.
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MONASTERO DI TATEV . Si trova nella rocciosa regione di Siunik. Fondato nel IX secolo, centro politico del principato del Siunik, sede di una scuola miniatiuristica nel X secolo, arricchito da generose donazioni (nel XIII sec. possedeva 680 villaggi), il convento divenne un polo culturale e religiosa di grande richiamo. L’università di Tatev è una delle migliori università medievali, dove venivano a studiare da tutte le parti del paese. Con la sua stupenda posizione Tatev colpisce qualsiasì anima ricordandoci sempre della forte spiritualità di una volta.
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MONASTERO DI HAGHPAT. Il monastero di Haghpat è situato alla riva destra della gola del fiume Debet. Haghpat è un complesso monastico risalente ai secoli X-XIII. L’insieme architettonico di Haghpat è ricca di Gavit (nartece) con gli archi incrociati. L’università medievale di Haghpat era molto famosa in tutto il Mondo Armeno.Oggi si può vedere la biblioteca dell’Università dove venivano conservati i manoscritti con miniature fatte nel Medioevo e nei secoli successivi. A Haghapt si trova il Khachkar (croce di pietra) S. Amenaprkich (S. Salvatore di tutti) che è uno dei pochissimi esempi nel suo tipo. Il Monastero di Haghpat fa parte del patrimonio culturale di UNESCO.
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MONASTERO DI SANAHIN. Visitando il Nord dell’Armenia e arrivando nella regione di Lori non si può perdere l’occasione di vedere il Monastero di Sanahin, un altro centro notevole del Medioevo. La costruzione del Monastero è iniziata nel X secolo con la chiesa di S. Astvatsatsin (Santa Madre di Dio). Il periodo più notevole e sviluppato di questo Centro fu dal XI al XIII sec. Nel XVIII sec. il compositore-cantastorie armeno Sayat-Nova ci passò venti anni della sua vita. La biblioteca dove si conservavano i manoscritti, ha una simbologia interessante. Al monastero di Sanahin si trovano alcuni Khachkar (croce di pietra) chiamati “Ricamati”. Il Monastero di Sanahin fa parte del patrimonio culturale di UNESCO.
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MONUMENTO DI TATIK PAPIK. Nella periferia della città di Stepanakert, la capitale di Karabakh, si trova il monumento di Tatik Papik, simbolo nazionale che si può vedere in tanti posti. La statua in tufo, battezzata “Noi siamo le nostre montagne”, raffigura un anziano barbuto e una donna velata, animati da quello sguardo fiero e deciso che riflette lo spirito indomito di questa gente. Papik in armeno significa il nonno, e Tatik significa la nonna.
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